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Le semplificazioni del Decreto del Fare

Pubblicato il 20 Novembre 2013, in Senza categoria.

 

 

 

Una guida per saperne di più

Il decreto legge n. 69 del 2013 (cosiddetto “decreto del Fare”), convertito con la legge 9 agosto 2013, n. 98, contiene numerosi provvedimenti (definite da governo e ministri “misure di semplificazione“) che sono anche frutto delle attività di misurazione degli oneri burocratici e di consultazione dei cittadini, delle imprese e delle loro associazioni condotte dal Dipartimento della funzione pubblica.
Oltre a interventi di carattere generale, indispensabili per dare certezza ai tempi di conclusione delle pratiche, quale l’indennizzo automatico e forfettario, vi sono numerose misure che consentiranno di ridurre i costi burocratici, di contribuire a rimettere in moto gli investimenti e di agevolare la ripresa in settori chiave. Il provvedimento interviene, infatti, su adempimenti burocratici particolarmente costosi per le imprese.

La Guida (visibile sotto) ha la finalità di far conoscere e utilizzare le nuove semplificazioni che potranno far risparmiare tempo e denaro a imprese e cittadini. Inoltre, contiene apposite sezioni di approfondimento per chi vuole saperne di più.

Tra gli argomenti contenuti in questa brochure che alleghiamo, vi sono:
– Indennizzo per il mancato rispetto dei tempi. Viene sancito il diritto all’indennizzo automatico e forfettario: in caso di mancato rispetto dei tempi previsti per la conclusione di una pratica, l’amministrazione è tenuta a corrispondere una somma pari a 30 euro per ogni giorno di ritardo, fino ad un massimo di 2.000 euro.

– Date uniche per i nuovi obblighi. Le nuove disposizioni adottate dalle varie amministrazioni dello Stato dovranno fissare la data di efficacia dei nuovi obblighi al 1° luglio o al 1° gennaio successivi all’entrata in vigore delle nuove norme.

– Semplificazioni in agricoltura e per l’edilizia, ovvero misure per agevolare la ripresa dei settori in forte crisi, come i tempi certi per il rilascio dei permessi di costruire, autorizzazioni da richiedere allo sportello unico, meno comunicazioni di inizio attività per quanto riguarda vendite al dettaglio in occasioni di sagre o su internet.

Lavoro. Semplificazioni sugli adempimenti formali o sulle informative, riduzione degli oneri amministrativi, senza però abbassare i livelli di tutela sostanziale, anche per le prestazioni lavorative di breve durata.

– Procedure più semplici per ottenere la cittadinanza.

Zone a burocrazia zero. Possibilità di individuare su tutto il territorio nazionale zone non soggette a vincolo paesaggistico-territoriale o del patrimonio storico-artistico. Semplificazione del procedimento per l’autorizzazione paesaggistica, con tempi più brevi per i pareri dei soprintendenti.

– Eliminazione di certificazioni sanitarie, come i certificati di idoneità psico-fisica o i certificati di sana e robusta costituzione per l’assunzione o per lo svolgimento di alcune attività lavorative, che non sono più ritenuti utili.

– Il decreto legge del Fare contiene numerose semplificazioni in materia fiscale. In particolare, le disposizioni riguardano la disciplina della responsabilità fiscale negli appalti, le comunicazioni telematiche all’Agenzia delle Entrate per i titolari di partita IVA, la riscossione mediante ruolo (rateazione, vendita del bene pignorato, pignoramento dei beni strumentali, espropriazione immobiliare ed ipoteca, compensi di riscossione) la gestione delle entrate tributarie o patrimoniali, dei comuni e delle società da essi partecipate.

Per eventuali approfondimenti e informazioni, c’è il numero verde gratuito “Linea Amica”: 803001.
Oppure i siti internet:
www.lineaamica.gov.it
www.semplificaitalia.gov.it
www.impresainungiorno.gov.it

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